Cinque terre

Siti UNESCO in Italia, quando la bellezza è a portata di mano

Sono 51, secondo il sito www.unesco.it, i luoghi italiani che rientrano nel Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Cinquantuno non è solo un numero alto, ma è anche il più alto; sembra infatti che l’Italia sia attualmente il Paese con il maggior numero di Siti UNESCO al mondo, cifra che fa parte di un totale di 1017 siti riconosciuti – di cui 788 sono beni culturali, 197 naturali mentre 32 misti. Tuttavia la prestigiosa lista potrebbe allungarsi ancor di più dato che solo in Italia sono ben 38 i siti candidati per accodarsi agli altri beni del Patrimonio Mondiale. Il Bel Paese, allora, non potrebbe proprio essere definito diversamente.

Scopriamo insieme alcuni tra i Siti UNESCO in Italia, auspicando di riuscire, prima o poi, a visitarli tutti.

 

Arte Rupestre della Val CamonicaArte Rupestre della Val Camonica

Tra i Siti UNESCO in Italia non possiamo non citare il primo ad aver ricevuto l’importante nomina; stiamo parlando della Valle Camonica e delle sue incisioni rupestri note a livello globale. Era il 1979 quando il sito venne riconosciuto Patrimonio UNESCO.

 

Centro storico di Pienza Centro Storico di Pienza

Entrato a far parte dei Siti Unesco in Italia nel 1996, il Centro storico di Pienza è il primo esempio di insediamento urbano progettato secondo concetti umanistici. La piazza di Pienza infatti rassomiglia all’immagine della “Città ideale”, disegno progettuale avvalorato soprattutto nell’epoca rinascimentale.

 

Genova, le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli

Palazzo Reale Genova

Nel 2006 i Rolli di Genova sono stati annoverati nell’elenco dei Patrimoni dell’UNESCO. I Rolli erano le liste di prestigiosi palazzi, abitati da personaggi illustri, costruiti durante l’epoca dell’Antica Repubblica e molti dei quali si possono ammirare soprattutto lungo le Strade Nuove di Genova, che, nonostante il nome, sono antiche vie genovesi, come ad esempio via Garibaldi che ospita anche il Comune della città.

 

Portovenere, Cinque Terre, e le isole Palmaria, Tino e Tinetto

Portovenere

Portovenere, le Cinque Terre e le isole Palmaria, Tino e Tinetto sono Patrimonio dell’Umanità dal 1997. Il tratto di costa ligure è famoso per la sua straordinaria bellezza e per la perfetta integrazione tra l’elemento naturale e urbano.

 

L’Orto botanico di PadovaOrto botanico Padova

La storia dell’Orto botanico di Padova è assai antica; l’anno della sua fondazione risale infatti al 1545. Fu concepito originariamente come orto medicinale appartenente all’Ateno di Padova. Dal 1997 l’Orto botanico padovano è presente nella lista dei Siti UNESCO in Italia.

 

Villa Adriana (Tivoli)

Villa Adriana

Dal 1999 Villa Adriana è tra i Siti UNESCO in Italia. Villa Adriana, che sorge a pochi chilometri da Roma, presso Tivoli, fu residenza dell’imperatore Adriano nel II Secolo a.c. La bellezza dell’area archeologica attrae da sempre moltitudini di turisti, tanto che nel 2013 Villa Adriana è stata tra i siti più visitati in Italia.

 

Le città tardo barocche del Val di Noto

Val di Noto

Nel XVIII secolo molti dei centri urbani del Val di Noto in Sicilia vennero ricostruiti su stilemi barocchi, e dal 2002 sono tra i siti UNESCO in Italia per il loro grande valore storico-artistico.

 

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